Laboratorio di autoritratti di artisti creativi
È stato attivato uno spazio di ricerca e utilizzo creativo di materiali inutilizzati spesso provenienti
da Remida
È stato attivato uno spazio di ricerca e utilizzo creativo di materiali inutilizzati spesso provenienti
da Remida, centro di riciclo cittadino; si è operato con modalità artigianali con fini artistici e di
riutilizzo per la realizzazione di autoritratti capaci di svelare l’essenza che ognuno di noi costudisce
dentro di sé e che spesso è invisibile agli altri. La realizzazione artistica si è collocata in continuità
con il percorso di Fotografia Europea. I materiali di scarto che diventano nuovamente utili
attraverso il paziente e originale lavoro di giovani disabili e persone fragili, indicando una nuova
strada da percorre all’insegna della sostenibilità e del risparmio. Il laboratorio è stato anche
occasione divertente di scambio di idee a confronto per la ricerca della giusta tecnica e della
migliore trasformazione possibili. Nel percorso è stata colta la fisicità attraverso la ceramica, le
borsine di cotone, la carta, ognuno ha ritratto con colori acrilici e gessetti pervenendo alla
tridimensionalità dell’anima. Lo sviluppo della capacità di interagire e coordinare le proprie azioni
nel lavoro di gruppo sostiene il faticoso percorso di reintegro di chi più vive ai margini. Si sono
utilizzati materiali di recupero: ogni genere di stoffa, lana, indumenti per il lavoro su telaio.
Attraverso l’assemblaggio di carta, cartoni, legno, plastica e vetri utilizzando anche tecniche
antiche, si sono prodotti manufatti creativi a tema, piccole opere d’arte.